Massimo MANZI, musicista nato a Roma il 24 novembre del ‘56, esordisce come batterista nei primi anni ’70 ed è da circa TRENT’ anni in primo piano sulla scena jazzistica. Il suo talento gli permette una formazione da autodidatta, completata grazie alle CLINICS con importanti capiscuola del suo strumento (Max Roach, Elvin Jones, De Johnette, Erskine, Gadd etc.). Presente in molte importanti formazioni nella maggior parte delle rassegne nazionali di rilievo ma anche in città come New York, Tokyo, Parigi, Mexico City, Melbourne, Atene… Manzi INCIDE oltre 150 CD da sideman (20 dei quali col pianista Renato Sellani, 8 in trio con Franco D’Andrea e 5 con Lee Konitz, tutti per “Philology”) e, come leader, “Quasi Sera” (2000 con Paolo Di Sabatino, Bosso, Micarelli, Garofoli, Innarella, Morganti, Bulgarelli) ed “Identità” (2007 con Dave Liebman, Andrea Dulbecco, Paolino Dalla Porta) entrambi per la Wide sound. Collabora con altri grandi SOLISTI come Kenny Wheeler, Pat Metheny, Eddie Gomez, Phil Woods, Paolo Fresu, John Tchicai, Massimo Urbani, Augusto Mancinelli, Giovanni Tommaso, Al Cohn, Richard Galliano, Enrico Rava, Danilo Rea, Tal Farlow, Art Van Damme, Benny Golson, Gianni Basso, Bruno Tommaso, Massimo Moriconi, Franco Cerri, Tomaso Lama, A.Salis, Fewell, Giammarco, Fariselli, Boltro, Lovano, Tavolazzi, Di Castri, Tracanna, Di Modugno, Bergonzi, Morgera, Clemente, Petretti, Tonolo, Zegna, S.Bernstein, Gualdi, Ferra, Morgera e molti altri. Endorser dei Piatti UFIP dall’87, delle batterie TAMBURO (Proel) e di bacchette ROLL “signature”. Collabora anche con alcuni nomi della musica leggera come Ivan Segreto (SANREMO 2006) , Antonella Ruggiero, Linda Valori. Dal 2002 cura la direzione artistica del “No Borders Jazz Festival” a Gubbio. Attivo anche come DIDATTA, Manzi tiene Clinics e Masters a Siena Jazz ed altre località con studenti provenienti da vari paesi.


