Maria Cristina Cameli

canto

Cristina Cameli nasce a Chieti il 24 Marzo 1980, voce di mezzosoprano leggero chiaro con inflessioni sopranili, molto chiaro nel registro acuto e caldo nel registro grave. Si forma come cantante Jazz intraprendendo al contempo un percorso di musica classica e barocca. La sua musica è un jazz d’impronta europea pur non disdegnando le contaminazioni con altri generi e stili, in particolare con il belcanto, la musica contemporanea, elettronica e popolare. Il suo percorso artistico è in continua evoluzione, è molto interessata ad un uso strumentale e plastico della voce con l’improvvisazione e la ricerca timbrica ma anche alla scrittura: all’arrangiamento ed alla composizione, Cristina Cameli oltre a rivisitare in modo personale standards ed originals scrive le sue canzoni ed i suoi testi.
La sua formazione nel jazz, di pari passo ad un percorso classico di solfeggio e pianoforte complementare, comincia presso l’Accademia Musicale Pescarese, studiando Canto Jazz con Diana Torto, Armonia, Arrangiamento e Musica d’Insieme con Maurizio Rolli, Pianoforte Jazz con Marco di Battista, Musica d’Insieme con Gianluca Esposito. Previo esame d’ammissione si iscrive ai corsi di I Livello in Jazz presso il conservatorio ”G.B.Martini” di Bologna dove ha avuto l’oppurtunità di studiare con Diana Torto, Stefano Zenni, Roberto Spadoni, Tomaso Lama, Pasquale Morgante. el 2007 Consegue il DIPLOMA DI I LIVELLO in JAZZ presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, votazione 110 e ODE, con una tesi intitolata ”VOCE ed EMOZIONI: Round Midnight”, avendo come relatore Stefano Zenni; un’analisi degli elementi prosodico-acustici nel canto e nella voce ed una comparazione delle versioni di ”Round Midnight” eseguite da Carmen Mcrae ed Helen Merril, trascritte ed analizzate. Nel 2008 si Laurea presso l’Università ”G.D’Annunzio” di Chieti con LAUREA Quinquennale in PSICOLOGIA, con una tesi intitolata ”FENOMENOLOGIA DELLA VOCE UMANA”, discutendo in seduta di Laurea l’analisi, sia armonica e musicale che dei correlati acustici delle emozioni, dell’aria di Orfeo: ”Chiamo il mio ben così” dall’opera ”Orfeo ed Euridice” di C.W.Gluck.
Ha seguito i seminari di Maria Pia de Vito, Barbara Casini, Otmaro Ruiz , Jim Gailloreto, John Taylor , Uri Caine, Alexander Lonquich, John Abercrombie , David Linx. Ha studiato canto jazz con Lisa Thorson (Sant’elpio Jazz Festival) , canto jazz ed interpretazione del repertorio afroamericano con Mike Abene (Estate Musicale Frentana), canto jazz con Ada Montellanico (Arcevia Jazz Festival), canto jazz ed interpretazione con Barry Harrys (Verona Jazz), canto jazz con Maria Pia de Vito (Nuoro Jazz), arrangiamento e composizione con Bruno Tommaso (Chieti in Jazz), arrangiamento e composizione con Giancarlo Gazzani (Siena Jazz). Nell’ambito delle clinics frequentate si è sempre distinta ed ha sempre partecipato all’attività concertistica sia come cantante che come arrangiatrice.
Cristina Cameli si è perfezionata studiando TECNICA VOCALE e BELCANTO con il Maestro Federico Giubilei, nel 2008 ha inoltre avuto l’opportunità di studiare la VOCE con il Maestro Bruno de Franceschi frequentato il seminario ”CORPO VOCALE, VOCE CORPORALE” a Rocca Sinibalda, nel 2009 partecipa al Corso Base ed al Corso Avanzato del metodo VOICECRAFT E.V.T.S. tenutosi a Chieti studiando con Elisa Turlà.

Nel 2006 vince a Nuoro Jazz la borsa di studio assegnatale da M.P. de Vito, per partecipare al gruppo dei migliori allievi come cantante, nasce così il F.u.t.a. Jazz ensemble, settetto composto dai migliori allievi dei seminari nuoresi del 2006, il progetto è di pezzi prettamente originali incentrato sul tema del viaggio, in cui è interprete, co-autrice di musica e testi e co-arrangiatrice, viene registrato un disco prodotto da Time in Jazz ed uscito nel 2008 che vede come ospite Tino Tracanna. Nel 2006 è tra i 3 finalisti al concorso internazionale di composizione e arrangiamento BARGA JAZZ, Sez. C , riservata agli allievi del corso di Arrangiamento e composizione di Siena Jazz; con l’arrangiamento per un organico Big Band di 18 elementi. Nel 2007 a Note di Donna, Piacenza Jazz Club, è tra le 8 finaliste al concorso di composizione incentrato sulla scoperta e la valorizzazione dei talenti compositivi dell’universo femminile. Nel 2003 con l’A.M.P Chorus, prende parte alla registrazione del cd “Archivi Sonori” di Maurizio Rolli (etichetta Wide sound) registrando le parti vocali dei brani “Singing in the rainbow” e “Dialoghi”. Nel 2005 registra le parti vocali del disco di Angelo Canelli ”Angelo Canelli plays the music of Sting” sempre per la Wide Sound. Nel 2006 collabora con il chitarrista e compositore Daniele di Diego registrando il brano ”Ippocampo” mandato in onda su radio delta 1 all’interno della trasmissione ”Jazid”. Dal 2005 al 2007 è la voce solista della big band del conservatorio ”G.B.Martini di Bologna”, diretta da Roberto Rossi. Dal 2005 è la voce del Nordic Landscape, quintetto diretto da Enrico Ruggeri ispirato allo stile del jazz nord europeo. Dal 2009 è parte della sezione contralti dell’ensemble – Compagnia Virtuosa diretto da Enrico Ruggeri e del piccolo ensemble Super Partes diretto dal Maestro Carmine Leonzi.

Cristina Cameli ha svolto e svolge un’intensa attività concertistica, oltre ad essere freelance in locali abruzzesi e marchigiani si è esibita in prestigiose rassegne musicali tra cui: Jazzso, Rocca San Giovanni in jazz, Marche Jazz, Nuoro Jazz, Berchidda Jazz Festival, Time in Sassari, Atina Jazz, Donne in Jazz, FB Jazz etc.

Dal 2009 insegna Tecnica Vocale e Canto Moderno presso la CMA – Contemporary Music Academy di Gianfranco Continenza, Pescara.

PROGRAMMA DEL CORSO: La vocalità nel canto jazz.

L’obbiettivo del corso sarà l’esplorazione e l’espressione del potenziale intrinseco alla voce umana e la sua applicazione all’arte, nella fattispecie al repertorio afroamericano ed all’improvvisazione, usando il suono della voce come il prodotto artistico di un vero e proprio gesto, uno strumento da suonare  fatto di corpo e altresì dotato di corpo e senso; nonchè del potenziale evocativo delle sillabe e delle parole nella scoperta dell’articolazione e produzione linguistica, anche questa intesa come fatto intimamente corporale.
Il candidato dovrà essere in grado di esporre un tema usando la proprio voce in maniera confortevole, sana, cosciente e creativa, funzionale all’interpretazione del testo ed al coinvolgimento emotivo dell’ascoltatore.
Per questo motivo il corso si propone di esporre gli aspetti emergenti della vocalità umana usata in senso artistico, cioè il suono-voce come un vero correlato corporale, personale e materico da plasmare e modulare al fine di produrre un’emissione confortevole ed omogenea lungo tutta l’estensione, con il fine ultimo di creare suggestioni nell’ascoltatore. In tal senso particolare enfasi verrà posta alla strutturazione di un programma di tecnica vocale e training giornaliero ad hoc,  lavorando in gruppo, senza trascurare la preparazione individuale.
Il lavoro sul ”corpo della voce” verrà altresì applicato al repertorio afroamericano, ponendo attenzione a tutti quegli aspetti che hanno a che fare con con ciò che viene denominata ”prosodia” (timing e fraseggio, dinamiche e accenti, registri, timbri e respiri) e che costituiscono la parte ”artigianale” nell’esposizione di un tema, trattando in particolar modo ciò che concerne il potenziale sonoro della parola e del testo, la miscellanea dei timbri, usata con gusto e valenza estetica, ed il ”corpo della persona”, che verrà completamente coinvolto nell’atto del cantare, favorendo così un’interpretazione coinvolgente, personale e creativa.
Per quanto concerne l’audizione, il candidato potrà presentare uno standard jazz (o altra canzone) avendo premura di portare il proprio materiale di studio (spartiti o basi), la valutazione prevede una verifica delle competenze musicali, (melodia, time e aderenza alla forma) e coscienza rispetto allo strumento corpo-voce, tenendo conto sia degli aspetti tecnico- propriocettivi che creativi del cantante.
Sarà prevista un’organizzazione delle classi secondo tre livelli specifici in base alla preparazione ed alle peculiarità di ciascun allievo con il solo scopo di agevolare la didattica. Il lavoro alla voce ed al repertorio sarà progressivo ed elastico. Durante l’iter dei 5 giorni verrano toccati approfonditamente gli argomenti focali del corso, dando spazio alla singolarità di ciascuno, sempre nell’ambito del lavoro in gruppo.

1 Comment to Maria Cristina Cameli

  1. Stefano's Gravatar Stefano
    13 ottobre 2011 at 14:11

    …DIVINA!!!…….